Novità sul mercato immobilare / Le news

Le novità sul mercato immobiliare

 


Tassi per la casa ai minimi storici

Speciale Mutui - Articolo di Sandra Riccio

La Stampa, 18 Luglio 2016

Oggi su "La Stampa", un articolo di Sandra Riccio sui tassi dei mutui, finalmente ai minimi storici, che fanno di quest'anno un ottimo periodo per comprare casa.

Articolo completo sul sito di La Stampa.

La Stampa Mutui

 

 

Prezzo, incentivi e classe energetica. Ecco i segreti per vendere la casa.

Gli immobiliaristi: il mercato sta ripartendo, ma attenti a non sbagliare le valutazioni. - Articolo di Sandra Riccio

La Stampa, 23 Maggio 2016

 

Leggi l'articolo completo sul sito de "LA STAMPA" 

 

Via la tassa sulla prima casa

18 luglio 2015

«Nel 2016 elimineremo la tassa sulla prima casa». Ieri il premier Renzi ha aggiunto un altro capitolo alla decennale storia dell'abolizione della tassa sulla prima casa. Tolta l'Ici da Berlusconi nel 2008, nel 2012 è stata di fatto reintrodotta dal governo Monti con il nome di Imu. Nel 2014 infine il governo Letta ha introdotto la Tasi, collegando l'imposta sulla prima casa ai servizi indivisibili (come la cura per il verde pubblico). La Tasi sulla prima casa vale 3,4 miliardi contro i 3,9 dell'Imu (il resto si è scaricato sugli altri immobili). Dal 2016, quindi, dovrebbe sparire la Tasi, la gemella dell'Imu che ha riportato l'abitazione principale sotto l'azione del Fisco e ha prodotto l'incrocio di 200mila aliquote sulla stessa base imponibile.
 
© IL SOLE 24 ORE

Prezzo valore e saldo successivo all'atto pubblico

6 giugno 2014 - Franco Dall'Aglio
Consulenti legali FIMAA Torino

Con la Risoluzione n. 53/E del 20 maggio 2014 l'Agenzia delle Entrate ha dato risposta ad un quesito di un contribuente, andando a chiarire un aspetto importante del cosiddetto meccanismo del "prezzo-valore".

Ai fini dell'applicazione del "prezzo-valore" e della relativa tassazione è necessario che le parti, aventi diritto, rendano in atto un'apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà recante l'indicazione analitica dell'importo versato e delle modalità di pagamento del corrispettivo.

In mancanza di detta dichiarazione l'Amministrazione finanziaria può intervenire e sottoporre ad accertamento di valore l'immobile oggetto del trasferimento, nonché disapplicare la tassazione agevolata. Ma non solo.

Il problema nasce nel caso in cui le parti abbiano previsto il pagamento del saldo del prezzo successivamente al rogito notarile, non risultando per loro possibile fornire gli estremi di quei pagamenti che non sono stati ancora effettuati alla sottoscrizione dell'atto pubblico. In questo caso, chiedeva il contribuente, non si può applicare il beneficio del "prezzo valore"?

Il quesito posto è di una certa rilevanza in quanto la violazione dell'obbligo di dichiarare in atto, oltre al valore effettivo della vendita, anche gli estremi dei pagamenti comporta:

  • Una sanzione amministrativa da 500 a 10.000 euro ai fini dell'imposta di registro;
  • L’assoggettamento dell'atto alla procedura di accertamento di valore ex art. 52, comma 1 del T.U.R.;
  • Una sanzione di natura penale per dichiarazione mendace ex art. 76 D.P.R. n. 445/2000;
  • La disapplicazione della norma agevolata

L'Agenzia delle Entrate ha ritenuto che la tracciabilità possa essere pretesa solo in relazione a quei pagamenti che sono già stati effettuati alla data della sottoscrizione dell'atto pubblico.

Per quanto concerne i pagamenti rinviati ad un momento successivo rispetto al perfezionamento degli atti di cessione di diritti immobiliari, l'obbligo può essere assolto fornendo sempre in atto gli elementi utili alla loro identificazione in termini di:

  • Tempi
  • Importi
  • Modalità di versamento del saldo del prezzo

Queste indicazioni, peraltro, vengono riportate a tutela delle parti in quanto disciplinano le modalità ed i tempi dell'incasso del residuo prezzo.

In presenza di tali indicazioni l'Agenzia delle Entrate ha escluso che possa essere irrogata la sanzione amministrativa e la correlata sanzione dell'assoggettamento dell'atto alla procedura di accertamento, con sostanziale disapplicazione del regime del "prezzo-valore".



 

Mercato: i grandi vantaggi per chi compra casa oggi

Frode in rete. La casa dei sogni? Te la vendo ma non esiste

30 Gennaio 2014 - Fonte: Casa.it

Quali sono le tendenze del mercato immobiliare cittadino? Il Centro Studi Casa.it ha effettuato un’analisi dei quartieri con richieste in crescita, mettendo in evidenza le zone e/o i quartieri che hanno registrato più di altri un crescente interesse della domanda in acquisto. Rispetto all’anno precedente ad esempio, la domanda per il quartiere Isola di Milano è cresciuta del 12,2% grazie sicuramente allo sviluppo del progetto Porta Nuova. A Roma le richieste di appartamenti nel quartiere Prati sono aumentate del 10,5%.

Ecco dove conviene comprare casa in Italia. L'analisi dei quartieri più interessanti.


Scommettete su Bot, case e imprese

Scommettete su Bot, case e imprese

Eppure ora il mattone italiano fa gola agli stranieri

Prima casa, rischio aumenti

Imu imprese deducibile al 20%

Bollino "green" alle case storiche

Confronto fra la nuova tassa e la vecchia Imu

Ristrutturazione al 65% se c'è risparmio energetico

La città del futuro in sedici progetti di recupero

Tasse immobiliari, seconde case e appartamenti di pregio

Imu, marcia indietro del Pd sulle case di lusso

Il rialzo scatta con la rilevanza dell'operazione

In Italia solo il 2,7% dei mutui va a lavoratori precari

Allarme ambiente al grattacielo della Regione

Nuova versione per i certificati

L'andamento del mutuo ipotecario

Torna la voglia di casa. Il denaro costa meno, ripresa ancora lontana

Mutui cari, ma battono ancora gli affitti

Compravendite, il calo continua

Italiani pessimisti sui prezzi delle case

Fondi in ripresa

Continua il calo dei prezzi delle case

Abitazioni prezzi in calo da 7 trimestri